Il Lago di Molveno
Uno specchio fra le Dolomiti di Brenta premiato da Legambiente con le 5 vele
Quello di Molveno è il più grande lago alpino di origine naturale situato in territorio italiano ad una quota superiore agli 800 metri.
La sua origine risale all'epoca postglaciale (3000-4000 anni fa) ed è dovuta ad uno sbarramento della valle causato da un enorme frana staccatasi dalla montagna sovrastante.
Il lago ha una estensione di circa 3.3 kmq dovuti ad una lunghezza massima di km 4.4 e di una larghezza di km 1.5, la profondità media è di m. 50 ma in alcuni punti raggiunge la notevole misura di m. 123.
Nonostante la profondità non indifferente, la sua limpidezza è proverbiale: fino a m. 14 di visibilità. I suoi fondali nascondono e proteggono una flora molto ricca, che si è mantenuta dall'origine del lago.
Molveno, come confermano alcuni rinvenimenti archeologici dell'Età del Bronzo, era frequentata fin da epoche antiche.
Il lago è incorniciato a ovest dalle vette della catena centrale del Gruppo delle Dolomiti di Brenta, a sud-est dalla dorsale del massiccio montuoso Paganella e a nord-est dall'abitato di Molveno.
Estese foreste di faggi ed abeti, che si contendono il sole e coprono i pendii costieri fin dalle rive del lago e su sino alle pendici delle vette dolomitiche, lasciano il posto agli arbusti e alla nuda roccia.
Risalendo il corso dei suoi affluenti ci si inerpica nelle più belle vallate del settore centrale del Gruppo delle Dolomiti Brenta.

Le rive del lago di Molveno sono caratterizzate nella parte settentrionale da una bellissima spiaggia a prato inglese e da un' attrezzata zona sportiva che offre piscine, campi da tennis, bocce, campi da basket e pallavolo, beach volley, parco giochi per i bimbi e noleggio barche a motore o a remi.
Il suo perimetro è completamente percorribile a piedi o in bicicletta lungo un sentiero circumlacuale lungo circa 12 KM.
Il particolare pregio ambientale e la cura del territorio, hanno convito Legambiente a premiare il lago di Molveno con le cinque vele (unico lago in Trentino).
La parte meridionale è delimitata dalla strada statale 421 dei laghi di Molveno e di Tenno che collega la Valle di Non e la Piana Rotaliana al bacino del Garda e alla Val Rendena.
Nelle acque azzurre e profonde del lago trovano la loro ideale dimora i rappresentanti del mondo ittico delle acque dolci: il persico reale, la trota marmorata, il salmerino, la carpa, la tinca, il barbo, il cavedone, e via via le specie minori. In queste condizioni la pratica della pesca sportiva rappresenta una attrazione irresistibile per gli appassionati.
In pieno territorio del Parco Naturale Adamello Brenta le acque del torrente Massodi scandiscono le giornate di uomini ed animali con il loro perenne scroscio.