Antiche attività
Taialacqua, la Segheria veneziana
Fu edificata nel 1500 circa, in forma cooperativa, dagli abitanti del paese, su sollecitazione dell'allora parroco don Taialacqua, interessato al miglioramento delle condizioni economiche silvo-pastorali della popolazione.
L'edificio ha forma rettangolare, circa 11 metri per 5 metri, ed è organizzato su due piani.
Nel piano superiore, dove si effettua la segagione, sono presenti il carro ed il telaio.
Collegata a questo locale c'è una piccola stanza che serve al segantino per cucinarsi un pasto caldo o per riposarsi durante i turni di notte.
Al piano inferiore si trovano gli organi di trasmissione e si deposita la segatura.
Il funzionamento è ad acqua. L'acqua cioè muove una ruota dentata nella quale è incorporato un fuso (tronco di faggio di circa 10 cm) che a sua volta aziona una biella che trasforma il movimento rotatorio nel movimento verticale di una lama che provvede a segare i tronchi.
Le segherie azionate con questo sistema venivano generalmente chiamate "segherie veneziane" per distinguerle da quelle "angustane" originarie dell'Europa centrale.
L'origine e la distribuzione delle segherie alla veneziana appare infatti legata alla tradizione dei veneziani nella lavorazione e nel commercio del legname.
Molin dei Mori
In località Sant. Antonio, presso le Cascatelle del Rio Masso, ci sono i resti del Molin dei Mori, antico mulino ad acqua della Famiglia Donini (Mori).
Dalla parete riocciosa sovrastante il mulino cadevano spesso grossi massi.
Il capitello votivo a S.Antonio fu eretto appunto da tale famiglia di mugnai che tutt'ora lo cura per rispettare l'antico voto di ringraziamento per la protezione contro detti massi.
Fortini di Napoleone
I cosiddetti Fortini di Napoleone sono resti nella zona detta di Mezzolago di
...non finite fortificazioni, la cui erezione risale al 1802 da parte dei tedeschi per la necessità di resistere ai Francesi che sotto Napoleone già imperatore si spingevano nel Tirolo alla conquista delle "germaniche terre"...
I blocchi di pietra per i fortini venivano tratti su zatteroni dalla frana della "Lasta Rossa".
La loro costruzione venne sospesa nel 1805, dopo che Napoleone con la vittoria di Austerlitz ebbe nuovamente piegato le forze coalizzate dei sovrani europei.
(Tratto da Molveno Preziosa Perla - profilo di un centro turistico di Silvio Girardi)